Egregio direttore,
la presente è doverosa per replicare alle imbarazzanti parole del Sig. Mario Cravedi, presidente dell’Anpi, che sulla cronaca di domenica 1 febbraio criticava l’operato dell’amministrazione comunale di Rottofreno con le seguenti parole “…suscita perplessità la scelta degli amministratori comunali di Rottofreno di richiamare contestualmente, in un unico manifesto pubblico, la memoria dello sterminio del popolo ebraico con il ricordo degli italiani morti nelle foibe istriane… …Perplessità perché in tal modo si rischia di far rientrare in una visione generica di fatti deprecabili una tragedia ed un orrore, quelli dell’olocausto, che non hanno altro riscontro paragonabile nella storia dell’intera umanità, cosi’ come la piu’ generale barbarie portata dalla guerra e dal dominio nazista in europa, barbarie che ha tra l’altro innescato altri fatti barbari quali quelli appunto intervenuti nei territori al confine orientale dell’Italia con popolazione mista italiana e slava”.
Con queste parole, che per la verità si commentano da sole, il Sig. Cravedi asserisce forse che le foibe sono una tragedia generata dall’olocausto? Con che prove e tesi vengono fatte simili affermazioni? Chi scrive ha letto diversi libri, sia sull’olocausto sia sulle foibe, scritti tra l’altro da storici di indiscusso spessore, ebbene in nessuno di questi si è mai trovato qualcuno che sostenesse la tesi che le foibe sono state una conseguenza dell’olocausto…
Riportiamo ancora altre farneticanti parole del presidente dell’Anpi “ …Certo anche questa tragica vicenda (le foibe ndr) merita essere meglio conosciuta e discussa, ma nel suo specifico contesto storico e politico: solo cosi’ si potranno far emergere le molteplici responsabilità degli eccidi e rendere il dovuto ricordo ed onore alle vittime”
Ecco, signor direttore, davanti a queste parole siamo rimasti basiti: le responsabilità di questa tragedia, perpetrata da partigiani comunisti e milizie comuniste titine, sono già state ampiamente accertate da tutti gli storici, cosa vuol dire “ far emergere le molteplici responsabilità”???
Forse il Sig. Cravedi è in possesso di importantissimi documenti storici che provano che le Foibe sono una mattanza voluta dal Duce o dai fascisti istriani?; in questo caso lo invitiamo pubblicamente a mostrarli e non a tenerseli per sé, in modo che tutti abbiano la possibilità di essere informati.
Altra deduzione che si evince dalle parole del presidente dell’anpi è che esistono eccidi di serie A e di serie B: sig. Cravedi come si fa a classificare l’importanza di un eccidio?: in base al numero di vittime?, in base alla razza? in base alla bandiera sventolata?
Personalmente crediamo che una tragedia debba essere ricordata per quello che realmente è stata e non per quello che ha rappresentato a livello politico : eccidio è stato l’olocausto, come eccidio sono state le foibe, cosi’ come eccidio è stato quello subito dal popolo armeno, come eccidio è stato quello dei gulag staliniani, e così tanti altri.
Concludiamo ricordando al Sig Cravedi che anche l’unione sovietica di Stalin, a lei cosi’ cara, ha fatto la sua parte nello stermino degli ebrei: per mano di Berija li ha perseguitati allo stesso modo, deportandoli ed uccidendoli nei campi di sterminio in Siberia.
Movimento Sociale Fiamma Tricolore Federazione di Piacenza